Un avvocato sopporta costi fissi per almeno 5 mila euro l’anno

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money-494163_640E’ arduo fare un calcolo preciso dei costi fissi della professione forense. Tuttavia, comprendendo anche la Cassa Forense (e si deve), un avvocato che ha un reddito inferiore ai 10 mila euro, ha costi fissi – diciamo “ordinistici” – per almeno 5 mila euro l’anno, non tenendo conto delle attuali agevolazioni previste dal regolamento previdenziale, che peraltro non sono per tutti, come afferma Antonino Garifo nel suo post di oggi.

Dunque, tra previdenza, contributo all’ordine, assicurazione professionale, un avvocato che guadagna meno di 10 mila euro sopporta dei costi che non sono legati al fatturato e che si aggirano intorno ai 5000 euro l’anno. Se poi aggiungiamo le imposte e le spese per mantenere attivo lo studio legale (luce, elettricità, telefono, materiale di cancelleria, beni strumentali ecc.) e i costi di aggiornamento (libri, codici, corsi per i crediti professionali), questa cifra lievita di parecchio, probabilmente oltre il doppio.

In pratica, un avvocato che ha un reddito minimo, se è fortunato chiuderà l’anno in pareggio. Altrimenti la finirà in perdita e probabilmente dovrà rinunciare a svolgere la professione, oppure dovrà fortemente indebitarsi per proseguirla, anche perché – come già è stato rilevato – lavorando sempre più spesso con i gratuiti patrocini, il professionista deve sopportare i cronici ritardi nelle liquidazioni.

Va da sé che più il reddito è alto, minore è l’impatto dei costi fissi sul reddito, ma visti i dati sulla crisi della professione, probabilmente sono pochi quelli che non sentono il loro morso. Perciò la questione è sempre la stessa: allo stato, la normativa che disciplina l’attività forense (legge e regolamenti) impone degli ostacoli economici formidabili, soprattutto per chi questa nobile arte la vuole avviare, favorendo chi ha già dietro le spalle uno studio affermato o possibilità economiche non direttamente connesse all’attività legale in sé.

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Una opinione su “Un avvocato sopporta costi fissi per almeno 5 mila euro l’anno” ↓

Reazioni: 1 commento e 0 pings per questo articolo

  1. di Nicola Di Monaco /

    Ho fatto i conti e ho dato le dimissioni dall’Albo. Ad ingrassare, e senza nessun ritorno, era solo il fondo di previdenza. Saluti e baci.

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