Si possono fotografare gli atti di un fascicolo penale con il proprio telefonino?

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telephone-586266_640E’ una domanda interessante, soprattutto di questi tempi, con i tablet e gli smartphone che ormai sono diventati i nostri accessori di lavoro irrinunciabili e che permettono di eseguire compiti che prima erano quasi impossibili. Tra questi, indubbiamente, la funzione fotografia digitale ad alta risoluzione, che – qualcuno ha scoperto – può assolvere egregiamente al compito di fotografare gli atti di un fascicolo penale, per i quali è necessario pagare i diritti di copia nel caso di in cui si richiedano le copie. Non così per i fascicoli civili, i cui diritti di copia sono dovuti solo nel solo caso in cui vengano richieste le copie conformi.

La domanda dunque ha una sua rilevanza. E’ legittimo fare la fotografia agli atti processuali penali? Questo è il caso emblematico di un avvocato di Palermo il quale, chiesto il fascicolo del PM all’ufficio 415bis onde esaminarlo ed estrarne eventualmente copia, con il suo smartphone inizia a fotografare gli atti. Il cancelliere lo stoppa, ammonendolo che “non si può”, e ne nasce un battibecco, sedato con l’intervento dei carabinieri e del consiglio dell’ordine, intanto allertato.

Trattasi evidentemente di una zona grigia, questa degli atti fotografabili tramite telefonino, anche perché l’avvocato in questione ha motivato le sue fotografie per un uso interno allo studio e non per un uso ufficiale delle stesse da inserire nel fascicolo. Certo è che sarebbe necessaria un po’ di chiarezza. Il diritti di copia si potrebbero pagare comunque (se proprio si deve!), in quanto trattasi di diritti di copia e non di somme finalizzate a coprire i costi della carta e del toner del fotocopiatore. Perciò, fermo restato il loro assolvimento, sarebbe indubbiamente tutto più semplice e spedito se lo Stato permettesse di fotografare il fascicolo. Avrebbe indubbiamente un risparmio di spesa e forse le cancellerie lavorerebbero meglio, seppure ormai in alcune di esse, gli atti d’indagine sono digitalizzati ed è dunque necessario richiedere la copia cartacea o digitale all’ufficio, in quanto si possono consultare solo a video.

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