L’ANAI chiede al Ministro la modifica del regolamento elettorale dei COA

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L’ANAI, di seguito alla recente pronuncia del Consiglio di Stato sul regolamento elettorale dei COA ha inviato al Ministro della Giustizia un “atto di invito, di diffida e monitorio” affinché provveda a modificare al più presto il regolamento contestato nei termini indicati nell’ordinanza dei giudici di Palazzo Spada, e cioè l’attribuzione dei voti con il limite invalicabile dei 2/3 dei consiglieri da eleggere previsti dall’art. 28, comma 3, L.P.

L’Associazione, in tal senso, richiama le parole dell’ordinanza, che dichiarava “condivisibili le censure che evidenziano il contrasto tra la disciplina dettata dalla legge n. 247 del 31 dicembre 2012 e il regolamento impugnato in merito alla tutela delle minoranze“.

Provvederà il Ministero? Oppure attenderà l’esito definitivo del ricorso, prima di procedere? La domanda non è peregrina, perché molti Consigli dell’Ordine hanno sospeso sine die le loro elezioni in attesa di un chiarimento sull’attuale regolamento, che comunque – a quanto pare – non è stato sospeso dal Consiglio di Stato.

Fonte: Diritto e Giustizia

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