Il TAR boccia il regolamento elettorale dei COA. Nuovamente al voto?

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ballot-160569_640Il Tar del Lazio, su ricorso di ANF, ha bocciato il regolamento elettorale dei COA gettando l’ombra sinistra del voto sui nuovi ordini, eletti sulla scorta del regolamento dichiarato illegittimo. Da più parti si prospetta infatti un ritorno alla cabina elettorale, ma è davvero improbabile che ciò accada. A parte gli aspetti tecnici e i tempi per organizzare nuove elezioni, ci sono anche motivazioni di carattere economico. Senza contare che molti degli ordini andati al voto hanno comunque rispettato il principio di rappresentatività delle minoranze, messo in discussione dal regolamento (ed oggetto di impugnazione).

Il CNF si è mosso in queste ore e ha preso contatto con lo staff del ministro Orlando. L’obiettivo è eliminare definitivamente le criticità del regolamento elettorale, probabilmente con una modifica dell’art. 28 della L. 247/2012, o forse del solo regolamento.

In ogni caso, è da ammirare – con viva sincerità – l’impegno delle associazioni forensi nel tentare di riparare questo evidente vulnus alla democrazia forense. Ci fossero (state) altrettante energie per eliminare anche l’altro vulnus, quello sui contributi minimi obbligatori e sulla effettività della professione, avremmo potuto dirci una categoria compatta e capace di far emergere le ingiustizie proprie di una legge professionale che merita di essere riformata profondamente, nonostante abbia appena tre anni di vita.

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