I genitori dell’avvocato in stato di bisogno devono pagare Cassa Forense

di  /   /  2 commenti A- A A+

Computer_Pc_Lavoro_DisperatoR400_thumb400x275

E’ purtroppo noto che i giovani avvocati in difficoltà spesso si trovano costretti a chiedere un aiuto economico ai genitori, per poter pagare gli ormai esosi contributi minimi di Cassa Forense.

Ebbene tale pratica è stata addirittura recepita e accolta da una recente Ordinanza datata 23/06/2015 del Tribunale di Napoli Nord, con la quale il Giudece del Lavoro ha respinto un ricorso ex art 700 c.p.c. contro l’iscrizione d’ufficio alla Cassa, perchè i genitori devono prestare pieno sostegno economico ai figli: “anche se sposati o laureati, se non sono in grado di mantenersi.

Pertanto  i giovani avvocati che non hanno soldi per pagare i contributi previdenziali, se li facciano dare dai genitori oppure si cancellino dall’Albo, in entrambi i casi ci pensa il vero e unico welfare italiano a sostenerli, la famiglia.

Ma al di là delle facile ironie, è evidente che c’è qualcosa che non va nel ragionamento del Giudice.

Un avvocato giovane è comunque troppo vecchio per poter trovare un’altra attività lavorativa o professionale, pertanto se si cancella dall’Albo è condannato a rimanere a carico dei propri genitori indefinitavamente.

Non è questo un danno grave ed irreparabile?

© 2015 siamoavvocati.it – Note Legali  Commenta
Seguimi su Facebook / Twitter / Iscriviti alla Newsletter

2 opinioni su “I genitori dell’avvocato in stato di bisogno devono pagare Cassa Forense” ↓

Reazioni: 2 commenti e 0 pings per questo articolo

  1. di Marica /

    Mi sembra giusto…. restiamo attaccati alla pettola di mamma e papà per la vita, altro che bamboccioni, invece di sostenere e incentivare l’attività ci stanno massacrando e poi chi dice che un genitore è in grado di sopportare una spesa così elevata? Un’altra cag….ata clamorosa di chi da dietro una scrivania non si rende conto di quali enormi difficoltà e vessazioni siamo costretti ad affrontare noi giovani avvocati, senza parlare del diniego alla maternità non ci è riconosciuto nulla…. altro che … estremamente schifata e demoralizzata

  2. di Melania /

    Posizione coerente alla massa che ha cancellato la dignità dal proprio dizionario.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I commenti vengono pubblicati a totale ed esclusiva discrezione dell'autore del blog. Ai fini della pubblicazione sarà valutata l'osservanza da parte del commentatore delle seguenti regole e condizioni:
  1. 1. I commenti devono essere o contenere opinioni personali di chi commenta. L'estrapolazione di piccole parti di articoli è permessa ai fini del proprio commento (il quote).
  2. 2. I commenti devono essere sintetici, pertinenti all'articolo, scritti in italiano (possibilmente) corretto e non in maiuscoletto. Ci si si riserva il diritto di tagliare il commento nei punti superflui.
  3. 3. I commenti non devono essere offensivi, razzisti e diffamatori nei confronti di chiunque, e non possono incitare alla violenza e alla discriminazione. Inoltre non devono essere meramente provocatori e inutili.
  4. 4. I commenti non devono offendere l'autore del blog.
  5. I commenti non possono citare, sostenere e supportare notizie acclarate come infondate e false.
  6. 5. I commenti non possono essere intercalati con volgarità.
  7. 6. I commenti non devono essere inseriti per mero fine di auto-pubblicità del proprio sito o per promuovere un prodotto.
  8. 7. È comunque fatto divieto inserire nei commenti link a siti malevoli, spammers, pornografici e pedopornografici.
I commentatori che violano queste norme verranno contrassegnati come spam e i loro commenti non verranno pubblicati.

Software Popolari