Archivio per Etichetta:Professione

Se il Governo beffa gli avvocati: niente compensazione tra cassa e gratuito patrocinio

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E’ letteralmente sfumata la possibilità che i contributi previdenziali dovuti a Cassa Forense potessero essere compensati con i crediti derivanti dall’assistenza con patrocinio a spese dello Stato. Lo ha precisato la stessa Cassa Forense attraverso un comunicato ufficiale a firma del suo presidente Nunzio Luciano. Si tratta – riferisce il comunicato – di un’errata interpretazione… Leggi di più →

Se diventare cassazionisti è ormai un’opportunità per pochi

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Restringere i margini di manovra e crescita professionale per gli avvocati. Sembra essere questo l’obiettivo primario delle tanto evocate riforme della professione forense che si sono avvicendate in questi anni. Così, se da una parte si tenta di liberalizzare e commercializzare la prestazione professionale dell’avvocato, rendendola figlia legittima delle logiche del mercato, dall’altra si restringono… Leggi di più →

Cassazione. Avvocato “dipendente” non ha diritto al compenso professionale se…

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La Cassazione interviene su un caso particolare: un avvocato iscritto all’albo, dipendente della Regione, che patrocina cause per l’ente di cui è dipendente, nonostante il suo inquadramento fosse quello amministrativo e non legale, in base a delle procure ad litem di volta in volta rilasciategli tramite delibera. L’avvocato, per le cause anzidette, chiede il compenso (professionale),… Leggi di più →

Il diritto (abolito) alla restituzione dei contributi versati a Cassa Forense

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La L. 20 settembre 1980, n. 576, all’art. 21, comma 1, prevedeva la restituzione dei contributi soggettivi e i minimi, versati dall’avvocato qualora costui, malauguratamente, non avesse raggiunto i requisiti contributivi per ottenere la pensione. Ebbene questa norma purtroppo è stata abolita dall’art. 4 del regolamento generale di Cassa Forense, che ha posto il divieto di restituire… Leggi di più →

La bocciatura all’esame di avvocato deve essere motivata. Così dice il TAR

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Il TAR della Lombardia con la sentenza 2758/2015 ha accolto il ricorso di una giovane aspirante al titolo di avvocato contro la propria bocciatura all’esame scritto per l’abilitazione alla professione forense, definita con il solo voto numerico e senza una motivazione – seppure sintetica – circa la decisione presa dalla commissione d’esame. Il giudice amministrativo… Leggi di più →