Archivio per Etichetta:praticante

CNF. Gli errori di gioventù del praticante non possono ostacolare l’iscrizione all’albo

di  •   •  Replica

La sussistenza del requisito della condotta “specchiatissima e illibata” (nel nuovo Ordinamento Forense: “irreprensibile”), necessaria al fine di ottenere l’iscrizione al registro speciale dei praticanti avvocati non abilitati, deve essere esclusa in tutte le ipotesi in cui il richiedente abbia tenuto condotte non conformi alla disciplina normativa o alle regole deontologiche della professione forense, tali… Leggi di più →

Esame avvocato. Le domande saranno estratte da un database nazionale

di  •   •  Replica

Qualche tempo fa ho parlato del rinvio di due anni dell’attuazione della norma che prevede all’esame scritto di avvocato solo l’utilizzo dei codici non commentati con la giurisprudenza. L’intento selettivo è chiaro, ma il legislatore ha ritenuto opportuno rinviare ancora l’attuazione della norma.  In questi giorni invece circola un’altra norma, relativa in questo caso all’esame orale…. Leggi di più →

Pratica forense. Uno sguardo alle nuove regole sul tirocinio

di  •   •  Replica

Il ministero ha inviato al C.N.F. la bozza di regolamento attuativo dell’art. 41, comma 13, legge 247/2012, sul praticantato presso un avvocato. I punti salienti sono essenzialmente due: il praticante deve partecipare ad almeno 20 ore settimanali in studio e 20 udienze per semestre; deve dimostrare di aver effettivamente collaborato allo studio delle controversie e alla… Leggi di più →

Divieto dell’uso dei codici commentati all’esame di avvocato. Rinviato di due anni

di  •   •  Replica

Mentre da una parte si tenta di abbattere il numero degli avvocati con l’attuazione dell’art. 21 L.P., dall’altra si rinvia di due anni la riforma dell’esame di avvocato, che – nelle intenzioni del legislatore – dovrebbe permettere una maggiore e più stringente selezione nell’accesso alla professione, tramite il singolare divieto dell’utilizzo dei codici commentati in sede di… Leggi di più →