Archivio per Etichetta:continuità

Cassa e continuità professionale. Ciò che è uscito dalla porta rischia di rientrare dalla finestra

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Dal regolamento continuità ex-art. 21 L.P. è sparito – come è noto – il mancato pagamento dei contributi previdenziali quale indicatore ai fini dell’accertamento della continuità ed effettività dell’esercizio della professione forense. Tuttavia, leggendo l’art. 21 L.P. non sfugge l’idea che questo criterio, uscito dalla porta, possa rientrare – seppure indirettamente – dalla finestra della norma… Leggi di più →

Quando il criterio dei cinque affari annui mina la libertà e l’indipendenza dell’avvocato

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La bozza di regolamento sulla permanenza albo stabilisce fra criteri l’aver trattato cinque affari annui. Ciò significa che se l’avvocato non tratta almeno cinque affari all’anno rischia la cancellazione per mancanza dei requisiti di effettività, abitualità, prevalenza e continuità professionale. Un criterio discutibile alla luce dei principi che governano l’esercizio della professione forense. Del resto,… Leggi di più →

A proposito dell’accertamento dei requisiti della continuità, abitualità, prevalenza ed effettività professionale…

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E’ in dirittura d’arrivo il regolamento applicativo dell’art. 21 che impone l’effettività, la continuità, la prevalenza e l’abitualità nell’esercizio della professione. Sappiamo che in mancanza dei detti requisiti, l’avvocato rischia la cancellazione con l’ignominia dell’annotazione nell’albo professionale della mancanza dei predetti. La norma, salvo eccezioni di costituzionalità, presenta pure una certa fumosità sulla sussistenza dei requisiti, che a mio… Leggi di più →