Archivio per Etichetta:Cassazione

L’inesistenza della procura alle liti non determina l’inesistenza dell’atto di citazione

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Se nell’atto di citazione manca la procura alle liti, è inesistente quest’ultima, ma non l’atto di citazione, atteso che la procura non è un presupposto indefettibile la cui mancanza determina nullità ex-art. 167 c.p.c. Pertanto, l’atto di citazione che sia privo della procura alle liti può comunque introdurre il processo, e questo può concludersi con… Leggi di più →

Revocatoria. Se l’onorario dell’avvocato viene calcolato sul valore della controversia

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La liquidazione degli onorari dell’avvocato, in un giudizio di revocatoria fallimentare, è fatta tenendo conto del valore della causa che viene determinato ai sensi dell’art. 6, comma 2, del D.M. n. 127 del 2004, laddove risulti manifestamente diverso da quello presunto a norma del codice di procedura civile. Così afferma la Corte di Cassazione con… Leggi di più →

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Gli schemi per il ricorso in Cassazione sulla base del Protocollo CNF-Corte di Cassazione

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Di seguito riporto qui il comunicato apparso sul sito del Consiglio Nazionale Forense il 18 dicembre scorso, relativo al protocollo firmato tra la Corte Suprema di Cassazione e lo stesso CNF per la redazione sintetica dei ricorsi in Cassazione, che sicuramente farà felice il mondo forense. Alla fine dell’articolo, trovate i link diretti agli schemi… Leggi di più →

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Se per la parcella dell’attività stragiudiziale serve il conferimento del mandato

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E’ chiaro ormai che non è più sufficiente una stretta di mano e nemmeno una letterina di diffida mandata a nome e per conto del cliente alla controparte per provare l’attività stragiudiziale. Serve qualcosa di più: il mandato. Come se dovessimo iniziare un processo. Altrimenti rischiamo di perdere il compenso. Il cliente nega, non vuole… Leggi di più →

Se cambia l’indirizzo dello studio legale dell’appellato nessuna rimessione in termini per l’appello

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Secondo la Cassazione, l’avvenuta modifica dell’indirizzo dello studio legale non giustifica la proroga del termine per appellare di cui all’art. 337 c.p.c., poiché in questo caso il potere di impugnazione si esaurisce definitivamente quando decorre il termine dalla pubblicazione della sentenza (sei mesi), ciò indipendentemente dal termine breve (3o gg.) che decorre dalla notifica della sentenza… Leggi di più →