Archivio per Etichetta:C.N.F.

CNF. Nel caso di applicazione di due sanzioni disciplinari, la più grave assorbe quella meno grave

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Il Consiglio Nazionale Forense risponde a un quesito proposto dal COA di Roma relativo a un caso nel quale nei confronti di un avvocato veniva applicata la sanzione della sospensione (già in esecuzione) e doveva essere applicata poi la sanzione della cancellazione dall’albo. Il COA domanda se la sanzione meno grave (la sospensione) debba considerarsi assorbita da… Leggi di più →

CNF. Non esiste incompatibilità tra iscrizione all’albo e stage negli uffici giudiziari

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Il Consiglio rimettente evidenzia, in particolare, che il provvedimento di ammissione adottato dal Tribunale o dalla Corte di Appello prescrive che gli interessati “non possono svolgere attività professionale dinnanzi il distretto della Corte di Appello, né innanzi l’ufficio ove gli stessi svolgono lo stage”. L’art. 73 del D.L. n. 69/2013 contiene la disciplina esaustiva dello… Leggi di più →

Anche gli avvocati stabiliti possono eleggere ed essere eletti nei COA

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La commissione chiarisce un dubbio espresso dal COA di Oristano, in merito ai limiti di elettorato attivo e passivo degli avvocati stabiliti, escludendo appunto che vi siano dei limiti e affermando che gli avvocati stabiliti hanno il diritto di voto nelle elezioni dei Consigli dell’Ordine, e possono essere altresì candidati ed eletti. La commissione parte… Leggi di più →

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CNF: il dovere di riservatezza vale solo per il cliente e non per la controparte

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Secondo il Consiglio Nazionale Forense, il dovere di riservatezza è regola deontologica che vale solo ed esclusivamente nei confronti del cliente e non della controparte, in quanto non sussiste nel codice deontologico alcuna norma che tuteli la riservatezza anche della controparte, e se anche esistesse – fa intendere il CNF – comunque diventa difficile tutelarla se… Leggi di più →

Il diritto di difesa non deve comportare offese e insinuazioni sul giudice e la controparte

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Secondo una sentenza del Consiglio Nazionale Forense, datata 10 giugno 2014 (n. 85), il diritto di difesa è un diritto che l’avvocato deve poter esercitare in modo rigoroso, nell’interesse della parte, con tutti gli strumenti offerti dal diritto processuale, e con il dovere di criticare, anche severamente, la decisione giudiziale in sede di impugnazione, evidenziandone… Leggi di più →