Archivio per Etichetta:avvocato

Cassa e continuità professionale. Ciò che è uscito dalla porta rischia di rientrare dalla finestra

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Dal regolamento continuità ex-art. 21 L.P. è sparito – come è noto – il mancato pagamento dei contributi previdenziali quale indicatore ai fini dell’accertamento della continuità ed effettività dell’esercizio della professione forense. Tuttavia, leggendo l’art. 21 L.P. non sfugge l’idea che questo criterio, uscito dalla porta, possa rientrare – seppure indirettamente – dalla finestra della norma… Leggi di più →

L’autunno caldo degli avvocati per riprendersi il maltolto

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Al di là delle belle parole del ministro Orlando, che elogia un giorno sì e l’altro pure l’avvocatura e il suo spirito collaborativo, è ormai chiaro che questo governo è “nemico” degli avvocati e del loro ruolo costituzionale. La destrutturazione della professione, avviata già negli anni passati, e che ha trovato il proprio corollario nell’abrogazione delle tariffe forensi e nell’approvazione… Leggi di più →

Un avvocato sopporta costi fissi per almeno 5 mila euro l’anno

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E’ arduo fare un calcolo preciso dei costi fissi della professione forense. Tuttavia, comprendendo anche la Cassa Forense (e si deve), un avvocato che ha un reddito inferiore ai 10 mila euro, ha costi fissi – diciamo “ordinistici” – per almeno 5 mila euro l’anno, non tenendo conto delle attuali agevolazioni previste dal regolamento previdenziale, che peraltro… Leggi di più →

La domanda introduttiva di un giudizio non è chiara? Il cliente va risarcito

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Secondo il Tribunale di Ivrea, se l’avvocato sbaglia nel porre la domanda introduttiva del giudizio, tanto da non far emergere la causa petendi, deve risarcire il cliente per i danni che siano derivati dalla denegata giustizia connessa all’errore. Nel caso di specie un avvocato veniva citato in giudizio per ottenere il risarcimento del danno, poiché non… Leggi di più →

Cassazione. L’impedimento morale e umano dell’avvocato è sempre legittimo

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Lo afferma la Corte di Cassazione. L’avvocato che si trovi in stato di impedimento morale e umano, può invocare l’impedimento legittimo a comparire in udienza. Secondo i giudici di legittimità, l’impedimento non è solo quello materiale e fisico, e cioè l’impossibilità di presenziare all’udienza perché impegnato in altro procedimento, ovvero per altri impegni professionali, o ancora… Leggi di più →