Archivio per Etichetta:avvocati

Gli avvocati che devono pagare i contributi all’INPS per gli anni 2004-2006

di  •   •  Replica

L’INPS ha iscritto d’ufficio alla gestione separata quegli avvocati che nel 2006 hanno dichiarato tra i 5 mila e i 20 mila euro, e coloro che nel 2004 e nel 2005, hanno avuto un reddito superiore ai 5 mila euro, i quali non hanno pagato il contributo soggettivo. L’iscrizione – così riporta il quotidiano Il Dubbio… Leggi di più →

L’avvocatura: una categoria in coma profondo. Il punto

di  •   •  Replica

Sappiamo perfettamente che la professione di avvocato non è come una qualsiasi altra libera professione, e non lo è perché il ruolo dell’avvocato nell’economia processuale è fondamentale ed è strumento di attuazione dell’irrinunciabile principio della corretta e imparziale somministrazione della giustizia. Eppure, nonostante (o a causa di) questa consapevolezza, presente a ogni livello, da anni ormai si assiste… Leggi di più →

Libertà professionale addio? Una riflessione tra il preventivo obbligatorio e il socio di capitale

di  •   •  Replica

La scelta di esercitare la professione forense un tempo era dovuta al desiderio di svolgere un lavoro di libertà e prestigio. Soprattutto all’idea che si esercitava un ruolo fondamentale e determinante nella società, e che questo ruolo concretizzava la libertà del cittadino, di cui la libertà e l’indipendenza dell’avvocato non erano altro che il fulgido riflesso…. Leggi di più →

I fondi europei anche per gli avvocati. La norma nella legge di stabilità

di  •   •  Replica

I fondi europei per i professionisti, e dunque anche per gli avvocati, ha avuto un iter davvero travagliato in Parlamento a causa di un incidente diplomatico con le professioni non regolamentate. Previsto tale diritto da un emendamento approvato il 15 novembre scorso, ha infatti rischiato di venire cancellato a causa di una ambiguità della norma che pareva… Leggi di più →

Cassa e continuità professionale. Ciò che è uscito dalla porta rischia di rientrare dalla finestra

di  •   •  Replica

Dal regolamento continuità ex-art. 21 L.P. è sparito – come è noto – il mancato pagamento dei contributi previdenziali quale indicatore ai fini dell’accertamento della continuità ed effettività dell’esercizio della professione forense. Tuttavia, leggendo l’art. 21 L.P. non sfugge l’idea che questo criterio, uscito dalla porta, possa rientrare – seppure indirettamente – dalla finestra della norma… Leggi di più →