Archivio per Categoria: Previdenza

Cassa e continuità professionale. Ciò che è uscito dalla porta rischia di rientrare dalla finestra

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Dal regolamento continuità ex-art. 21 L.P. è sparito – come è noto – il mancato pagamento dei contributi previdenziali quale indicatore ai fini dell’accertamento della continuità ed effettività dell’esercizio della professione forense. Tuttavia, leggendo l’art. 21 L.P. non sfugge l’idea che questo criterio, uscito dalla porta, possa rientrare – seppure indirettamente – dalla finestra della norma… Leggi di più →

Cassa Forense ricorre a Equitalia per recuperare i contributi previdenziali

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Cassa Forense ed Equitalia hanno siglato un protocollo d’intesa con il quale Equitalia diventa l’ente di riscossione ufficiale di Cassa Forense per i contributi non pagati dagli avvocati morosi. Il protocollo è stato firmato in ragione del “buco” previdenziale, che vede un ammanco di circa 80 milioni di euro annui di contributi non pagati dai professionisti. Ma quali… Leggi di più →

I crediti del gratuito patrocinio per pagare Inps e il fisco

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Aggiornamento al 18 gennaio 2016. Cassa Forense in relazione alla compensazione tra i debiti previdenziali e le competenze derivanti da gratuito patrocinio, fa il seguente comunicato: “In riferimento alla previsione del comma 778 dell’art. 1 della l. 28/12/2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) Cassa Forense ritiene doveroso precisare che la compensazione tra crediti per onorari… Leggi di più →

L’autunno caldo degli avvocati per riprendersi il maltolto

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Al di là delle belle parole del ministro Orlando, che elogia un giorno sì e l’altro pure l’avvocatura e il suo spirito collaborativo, è ormai chiaro che questo governo è “nemico” degli avvocati e del loro ruolo costituzionale. La destrutturazione della professione, avviata già negli anni passati, e che ha trovato il proprio corollario nell’abrogazione delle tariffe forensi e nell’approvazione… Leggi di più →

Ipotesi di riduzione dei contributi minimi di Cassa Forense

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Ridurre i minimi contributivi è pssibile, basta aumentare un poco l’aliquota contributiva sul reddito effettivo, che attualmente è eccezioinalmente bassa rispetto a quella dell’INPS per gli autonomi. Facciamo una piccola ipotesi. Poniamo il contributo minimo a €2.400,00, di cui €131 per maternità (contributo uguale a quello stabilito per il 2015 da Cassa Forense ), €… Leggi di più →