Archivio per Categoria: Legge Forense

Il diritto (abolito) alla restituzione dei contributi versati a Cassa Forense

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La L. 20 settembre 1980, n. 576, all’art. 21, comma 1, prevedeva la restituzione dei contributi soggettivi e i minimi, versati dall’avvocato qualora costui, malauguratamente, non avesse raggiunto i requisiti contributivi per ottenere la pensione. Ebbene questa norma purtroppo è stata abolita dall’art. 4 del regolamento generale di Cassa Forense, che ha posto il divieto di restituire… Leggi di più →

La bocciatura all’esame di avvocato deve essere motivata. Così dice il TAR

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Il TAR della Lombardia con la sentenza 2758/2015 ha accolto il ricorso di una giovane aspirante al titolo di avvocato contro la propria bocciatura all’esame scritto per l’abilitazione alla professione forense, definita con il solo voto numerico e senza una motivazione – seppure sintetica – circa la decisione presa dalla commissione d’esame. Il giudice amministrativo… Leggi di più →

Il procedimento disciplinare a carico dell’avvocato. Sintesi

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L’avvocato può essere soggetto a procedimento disciplinare in diversi casi. Essenzialmente, per violazione di alcuni obblighi previsti dalla legge professionale, oppure, più frequentemente, per violazione delle norme deontologiche. Nel 2014 è stato introdotto il nuovo procedimento disciplinare con regolamento n. 2/2014, che dà attuazione alla legge 247/2012, per quanto riguarda le fasi del procedimento. A tal… Leggi di più →

I fondi europei anche per gli avvocati. La norma nella legge di stabilità

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I fondi europei per i professionisti, e dunque anche per gli avvocati, ha avuto un iter davvero travagliato in Parlamento a causa di un incidente diplomatico con le professioni non regolamentate. Previsto tale diritto da un emendamento approvato il 15 novembre scorso, ha infatti rischiato di venire cancellato a causa di una ambiguità della norma che pareva… Leggi di più →

Cassa e continuità professionale. Ciò che è uscito dalla porta rischia di rientrare dalla finestra

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Dal regolamento continuità ex-art. 21 L.P. è sparito – come è noto – il mancato pagamento dei contributi previdenziali quale indicatore ai fini dell’accertamento della continuità ed effettività dell’esercizio della professione forense. Tuttavia, leggendo l’art. 21 L.P. non sfugge l’idea che questo criterio, uscito dalla porta, possa rientrare – seppure indirettamente – dalla finestra della norma… Leggi di più →