Archivio per Categoria: Legge Forense

Sospensione volontaria e lavoro incompatibile. I pareri del CNF

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L’art. 20 della legge professionale forense, prevede al comma 2, la possibilità per l’avvocato di richiedere al proprio Consiglio di appartenenza, di essere sospeso dall’esercizio della professione. Le ragioni che possono indurre un avvocato a richiedere la sospensione possono essere di svariato tipo: problemi (gravi) di salute, problemi famigliari che richiedono la massima attenzione. Il… Leggi di più →

L’avvocato schedato. Il regolamento sugli albi, gli elenchi e i registri

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Il 27 settembre 2016 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 213), il regolamento recante le disposizioni per la tenuta e l’aggiornamento di albi, elenchi e registri da parte dei Consigli dell’ordine degli avvocati che prevede una serie di novità. Viene, in primo luogo, istituito il sistema informatico centrale nel quale confluiranno i dati indicati negli… Leggi di più →

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CNF. Gli errori di gioventù del praticante non possono ostacolare l’iscrizione all’albo

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La sussistenza del requisito della condotta “specchiatissima e illibata” (nel nuovo Ordinamento Forense: “irreprensibile”), necessaria al fine di ottenere l’iscrizione al registro speciale dei praticanti avvocati non abilitati, deve essere esclusa in tutte le ipotesi in cui il richiedente abbia tenuto condotte non conformi alla disciplina normativa o alle regole deontologiche della professione forense, tali… Leggi di più →

Se diventare cassazionisti è ormai un’opportunità per pochi

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Restringere i margini di manovra e crescita professionale per gli avvocati. Sembra essere questo l’obiettivo primario delle tanto evocate riforme della professione forense che si sono avvicendate in questi anni. Così, se da una parte si tenta di liberalizzare e commercializzare la prestazione professionale dell’avvocato, rendendola figlia legittima delle logiche del mercato, dall’altra si restringono… Leggi di più →

Cassazione. Avvocato “dipendente” non ha diritto al compenso professionale se…

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La Cassazione interviene su un caso particolare: un avvocato iscritto all’albo, dipendente della Regione, che patrocina cause per l’ente di cui è dipendente, nonostante il suo inquadramento fosse quello amministrativo e non legale, in base a delle procure ad litem di volta in volta rilasciategli tramite delibera. L’avvocato, per le cause anzidette, chiede il compenso (professionale),… Leggi di più →